Recensioni manga
GG
8.5/10
Recensione di GialluGamer97
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L'ho trovato piuttosto carino e divertente, leggero da leggere e con una lettura che scorre in modo piacevole.
La trama l'ho trovata interessante e ho apprezzato molto il modo semplice in cui si sviluppa ed evolve. Ci sono dei buoni colpi di scena ed è riuscita anche ad emozionarmi in alcuni momenti.
I personaggi sono simpatici e hanno un buon background. Il loro è un rapporto un po' incasinato, ma mi è piaciuto vedere la loro amicizia e il mo1 [ continua a leggere]
La trama l'ho trovata interessante e ho apprezzato molto il modo semplice in cui si sviluppa ed evolve. Ci sono dei buoni colpi di scena ed è riuscita anche ad emozionarmi in alcuni momenti.
I personaggi sono simpatici e hanno un buon background. Il loro è un rapporto un po' incasinato, ma mi è piaciuto vedere la loro amicizia e il mo1 [ continua a leggere]
Waki Yamato racconta che da giovane aveva conosciuto la storia di Genji come romanzo e che aveva sempre sognato di vederne una versione manga ma non osava essere lei a disegnarla: dopo aver proposto questa sua idea a tanti mangaka ed aver ricevuto molti no si decide a disegnarla lei stessa. Siamo arrivati nel 1979 e ci impiegherà 15 anni a finirla a quattro episodi l’anno.
La storia è una gioia per gli occhi ed è piena di poesia… intesa come tes1 [ continua a leggere]
La storia è una gioia per gli occhi ed è piena di poesia… intesa come tes1 [ continua a leggere]
Blue Sky
10.0/10
Recensione di Sorella_Alberta80
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Grazie alla proposta di Coconino Press (nella collana Doku), che si affianca ai recuperi di Einaudi e Minimum Fax, il lettore italiano ha l'opportunità di immergersi in Blue Sky, un'opera cruciale che può rappresentare una summa narrativa ed esistenziale di Murasaki Yamada. Situata cronologicamente dopo Tenui Bagliori e Amore di Seconda Mano, questa storia racchiude e fonde in sé le due anime fondamentali di questa mangaka del josei d'autore deg1 [
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Nue's Exorcist
3.0/10
Abbandonato al primo volume.
Ci sono serie che, all'interno della propria categoria, emergono grazie a un singolo elemento memorabile: un personaggio particolarmente riuscito, un insieme di espedienti narrativi efficaci o delle tavole disegnate con sapienza. Non è questo il caso di Nue's Exorcist.
Per quanto ci si trovi davanti a disegni dal tratto netto e pulito, l'utilizzo della tavoletta grafica priva l'opera di personalità, finendo per app1 [ continua a leggere]
Ci sono serie che, all'interno della propria categoria, emergono grazie a un singolo elemento memorabile: un personaggio particolarmente riuscito, un insieme di espedienti narrativi efficaci o delle tavole disegnate con sapienza. Non è questo il caso di Nue's Exorcist.
Per quanto ci si trovi davanti a disegni dal tratto netto e pulito, l'utilizzo della tavoletta grafica priva l'opera di personalità, finendo per app1 [ continua a leggere]
Peep Hole
7.5/10
Partiamo subito eliminando ogni dubbio, sì, il manga è un ecchi estremo con scene di sesso esplicito ma la costruzione della trama è simile a quella di un ecchi più soft o classica commedia sentimentale. Ne vale la pena passare attraverso pagine esplicite anche se non è a proprio agio nel farlo? Penso di sì.
Non sono un amante del genere. Dato che trovo spesso queste situazioni stucchevoli e totalmente irrealistiche, quasi "da film porno". Eppu1 [ continua a leggere]
Non sono un amante del genere. Dato che trovo spesso queste situazioni stucchevoli e totalmente irrealistiche, quasi "da film porno". Eppu1 [ continua a leggere]
Wild Strawberry
6.0/10
Serie interrotta al secondo volume.
Il pregio enorme di questa serie risiede nei suoi disegni; non solo nel tratto, ma anche nella complessità delle scene. Il modo in cui l'autore riesce a costruire il dinamismo sfruttando gli elementi floreali conferisce un valore indubbio alle tavole.
Il problema sussiste invece nella narrazione. Il soggetto poteva essere affascinante, ci sono elementi di trama, come il paragone con il Covid, che avrebbero p1 [ continua a leggere]
Il pregio enorme di questa serie risiede nei suoi disegni; non solo nel tratto, ma anche nella complessità delle scene. Il modo in cui l'autore riesce a costruire il dinamismo sfruttando gli elementi floreali conferisce un valore indubbio alle tavole.
Il problema sussiste invece nella narrazione. Il soggetto poteva essere affascinante, ci sono elementi di trama, come il paragone con il Covid, che avrebbero p1 [ continua a leggere]
Honey and Clover
7.5/10
Recensione di GialluGamer97
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Ammetto di averlo trovato parecchio pesante come opera. Nel complesso è stata carina: ha delle belle morali, dei personaggi ben scritti con una buona evoluzione e riesce anche a coinvolgere in alcuni momenti. È stato anche divertente, soprattutto per quanto possono essere stupidi i personaggi e per alcune situazioni che si vengono a creare, ma questo non è bastato ad alleggerire più di tanto il carico. Ci sono infatti molti momenti tristi, depre1 [
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Blue Lock
8.5/10
Filippo Inzaghi (detto Pippo) è stato uno tra più famosi attaccanti italiani, che ha avuto per anni i record di maggior gol segnati nelle competizioni europee e che ha vinto, da protagonista, moltissimi trofei tra cui 2 Champions League. Eppure, Inzaghi non era in grado di dribblare gli avversari, non aveva un grande tiro dalla distanza, non era né particolarmente alto né grosso fisicamente, non aveva in generali doti fisiche e tecniche superior1 [
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Yawara!
7.0/10
Recensione di Sorella_Alberta80
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Attenzione: può contenere spoiler!
Tra commedia brillante e trappole dello spokon
Leggere Yawara! nella sua interezza equivale a vivere una parabola di lettura affascinante e al contempo enigmatica. Partito come un'autentica folgorazione, quest'opera di Naoki Urasawa si presenta nella sua prima metà come una commedia sportiva brillante, orchestrata con un ritmo invidiabile, stacchi registici di matrice cinematografica e un'affabulazione capace1 [ continua a leggere]
Tra commedia brillante e trappole dello spokon
Leggere Yawara! nella sua interezza equivale a vivere una parabola di lettura affascinante e al contempo enigmatica. Partito come un'autentica folgorazione, quest'opera di Naoki Urasawa si presenta nella sua prima metà come una commedia sportiva brillante, orchestrata con un ritmo invidiabile, stacchi registici di matrice cinematografica e un'affabulazione capace1 [ continua a leggere]
Il tempo dell'amore
8.5/10
Recensione di Sorella_Alberta80
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Ritrovare Ebine Yamaji a distanza di anni ha il sapore di un rincontro prezioso. Per chi aveva mosso i primi passi nel mondo del josei attraverso opere come Love My Life, Indigo Blue e soprattutto Free Soul — vera e propria folgorazione che faceva del "liberarsi dai fantasmi del passato" il proprio nucleo concettuale —, il passare del tempo aveva forse affievolito la memoria d'impatto di questa autrice. Leggere Il Tempo dell'Amore non è stata so1 [
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Recensione di Sorella_Alberta80
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L’esplosione dell’adolescenza e la quiete dopo la tempesta
Accostarsi a I Fiori del Male dopo aver apprezzato Tracce di Sangue rappresenta un viaggio a ritroso particolarmente illuminante sul percorso artistico di Shūzō Oshimi. Se Tracce di Sangue si configura come la piena maturità espressiva del mangaka — dominata dal silenzio, da sguardi dilatati e da una rarefazione visiva in cui il non-detto dice tutto —, I Fiori del Male ne svela la genes1 [ continua a leggere]
Accostarsi a I Fiori del Male dopo aver apprezzato Tracce di Sangue rappresenta un viaggio a ritroso particolarmente illuminante sul percorso artistico di Shūzō Oshimi. Se Tracce di Sangue si configura come la piena maturità espressiva del mangaka — dominata dal silenzio, da sguardi dilatati e da una rarefazione visiva in cui il non-detto dice tutto —, I Fiori del Male ne svela la genes1 [ continua a leggere]
La lanterna di Nyx
8.5/10
Recensione di Sorella_Alberta80
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Il realismo magico della Nagasaki fin de siècle
L'opera si apre con una rappresentazione originale ed affascinante della Belle Époque a cavallo tra Oriente e Occidente. Nei primi volumi, ambientati a Nagasaki agli albori del Novecento — luogo gravato da un tragico destino storico, ma qui mostrato nel momento del suo fecondo e luminoso incontro con il mondo esterno —, si respira un'atmosfera frizzante e squisitamente poetica.
L'Occidente vi pene1 [ continua a leggere]
L'opera si apre con una rappresentazione originale ed affascinante della Belle Époque a cavallo tra Oriente e Occidente. Nei primi volumi, ambientati a Nagasaki agli albori del Novecento — luogo gravato da un tragico destino storico, ma qui mostrato nel momento del suo fecondo e luminoso incontro con il mondo esterno —, si respira un'atmosfera frizzante e squisitamente poetica.
L'Occidente vi pene1 [ continua a leggere]